ACCENNI SULL'UTILIZZO DELLA MAGNETOTERAPIA


La magnetoterapia o CEMP, campi elettromagnetici pulsati a bassa frequenza, sfrutta la proprietà delle onde elettromagnetiche di agire a livello dei tessuti, stimolando la mobilità degli ioni positivi e negativi presenti nelle cellule del nostro corpo in modo da accellerare i processi di scambio ionico a livello della membrana cellulare, generando una stimolazione del metabolismo.

Contrariamente a quanto si può evincere dagli svariati articoli scritti sull'argomento, che tendono ad esaltare l'azione della magnetoterapia su moltissime patologie, ha un sicuro effetto terapeutico particolarmente sul trattamento delle patologie ossee, in modo particolare nel ritardo della ricostruzione del callo osseo a seguito di fratture e data la capacità delle onde elettromagnetiche di agire sui tessuti biologici, può essere utilizzata per il trattamento dell'osteoporosi, per l'assorbimento degli edemi e per la cicatrizzazione di ferite.

Poiché gli elettrodi o eventualmente i solenoidi a cilindro generano pochissimo calore, è possibile effettuare la terapia anche in presenza di protesi metalliche.

La magnetoterapia può essere tranquillamente utilizzata presso il proprio domicilio seguendo rigorosamente le indicazioni del proprio medico per quanto riguarda le modalità d'uso, intensità, frequenza, durata del trattamento e periodo della terapia. Pur essendo sempre comprese in ogni apparecchio indcazioni precise sull'utilizzo.

Controindicazioni

La magnetoterapia non può essere utilizzata in stato di gravidanza, dai portatori di pace-maker e in età evolutiva.
E' controindicata anche in caso di infezioni e patologie tumorali in atto o regresse.
In alcuni casi si possono verificare, nelle prime sedute di trattamento, sintomi di nervosismo, vertigini e un temporaneo aumento del dolore.

Per informazioni:
Sanitaria Service Cell 339 2216403