ALIQUOTA AGEVOLATA
Si applica l’aliquota IVA agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili di seguito elencati. Protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici, antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc., ceduti per essere utilizzati da soggetti per i quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della menomazione; Apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili). Poltrone, veicoli per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala ed altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie;

Per fruire dell’aliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dell'acquisto la seguente documentazione: Certificato di Invalidità Civile o in alternativa di Handicap (Legge 104/92), rilasciato dalla competente ASL, attestante l’esistenza di un’invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) Specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio necessario.

Senza la prescrizione autorizzativa non può mai essere concessa l'IVA agevolata. Chi la concede, "accontentandosi" magari del solo Certificato di Invalidità o di Handicap, commette un illecito che è sanzionabile, in caso di controllo, dagli organi competenti

DOCUMENTI NECESSARI:
Originale o copia autenticata di un certificato attestante l’invalidità funzionale permanente; si tratta del comune certificato di Invalidità Civile o di Handicap rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale competente; il documento può anche non essere recente; è bene ricordare che l’agevolazione spetta solo nel caso di disabilità motoria, del linguaggio o sensoriale (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio).

Prescrizione autorizzativa di un medico specialista dell’ASL di appartenenza; tale documento deve precisare che il prodotto per cui si chiede l’agevolazione è effettivamente necessario a quel disabile per migliorare o garantire la sua possibilità di integrazione o autonomia personale. Non è accettabile una certificazione rilasciata da medici, anche se specialisti, non dipendenti dall’ASL; anche se non espressamente previsto dalla normativa, è opportuno farsi rilasciare dall’acquirente una dichiarazione (firmata in carta semplice) in cui si attesti di avere i titoli per godere dell’agevolazione IVA.

Infine, Sulla relativa fattura va riportata la seguente annotazione: “Aliquota IVA al 4% ai sensi dell’articolo 1 e 2, comma 9, del Decreto-Legge 31 Dicembre 1996, n. 669 (convertito dalla Legge 28 Febbraio 1997, n. 30)”.

DETRAZIONE IRPEF
Le spese per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici, danno diritto alla detrazione IRPEF del 19% per l’intero ammontare (cioè senza togliere la franchigia di € 129,11).
La detrazione del 19% per l’intero ammontare spetta anche al familiare del disabile se questi risulta fiscalmente a carico.

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